Sussidi per la recita del Santo Rosario

La recita del rosario ha per molti la caratteristica di una preghiera apparentemente ripetitiva. Chi conduce sovente è concentrato sul computo delle orazioni della decina, per evitare di perdere o aggiungere un’Ave Maria per strada. Chi risponde si fida e corre il rischio di distrarsi facilmente, lasciandosi cullare dalla ripetitività della preghiera. 
Ecco qui in allegato un agile sussidio che rende la sequenza delle Ave Maria ritmata sul Mistero che si contempla nella decina. 
Questo accorgimento consiste nell’introdurre una clausola variabile nel cuore della preghiera mariana (tra la prima e la seconda parte). Non è qualcosa di nuovo, ma un accorgimento antico che va riscoperto.

Giovanni Capasso

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