Ruvo di Puglia

Confraternita Opera Pia San Rocco

Il culto del Santo di Montpellier, con molta probabilità è stato fatto attecchire e successivamente sviluppato nei nostri territori e su tutte le terre affacciate sull’ Adriatico dalla Serenissima Repubblica di Venezia agli inizi del 500, in particolare il culto a Ruvo si è esteso quando secondo la tradizione che vuole che proprio San Rocco, durante una terribile pestilenza scoppiata in città nel 1502, causata anche dal conflitto in corso tra spagnoli e francesi sia apparso vestito da viandante al primo magistrato e al Vescovo invitandoli a non abbandonare la città e abbia esortato la stess

Confraternita Purificazione Addolorata

Fondata nel 1719 dal Gesuita Domenico Bruni, ebbe la sede originaria prima nella Chiesa di San Carlo e successivamente in quella di Santa Maria di San Luca (oggi dei Ss. Medici).

Solo nel 1810 con il riconoscimento giuridico ottenuto da Ferdinando IV, si insedia nella chiesa di San Domenico, dopo la soppressione della Comunità monastica dei Predicatori. Attualmente la Confraternita cura il culto all’Addolorata, a settembre, alla Purficazione di Maria, febbraio, e durante la Settimana Santa, alla Desolata e la Domenica di Pasqua al Cristo Risorto.

San Biagio a Ruvo di Puglia

A Ruvo di Puglia San Biagio è il patrono e protettore della città e la sua effige la si trovava in una porta della città insieme a quella di San Cleto e San Rocco. Nel corso delle celebrazioni la tradizione prescrive la benedizione dei nastrini (re mesiure) che vengono messi al collo dei bambini e tarallini di varia forma (frecedduzze), raffiguranti la mano benedicente, il bastone e la mitra del Santo.